This entry was posted on Mercoledì, 28/Gennaio/2009 at 14:12 and is filed under Blu-Ray Disc, DVD. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.


La Bella Addormentata nel Bosco
La Bella Addormentata nel Bosco è un film semplicemente delizioso e sicuramente una delle fiabe di Walt Disney più abilmente animate, senza considerare il suo significato storico. In qualsiasi collezione di DVD bisognerebbe consacrargli un posto d’onore da collocare, secondo i canoni cronologici, tra Lilli e il Vagabondo e La Carica dei Cento e Uno. Come per quasi tutte le edizioni Platinum, la qualità dell’immagine e del sonoro (almeno quello inglese) è ai massimi livelli e rappresentano notevoli migliorie rispetto alla pur ottima presentazione in DVD del 2003 (edizione a due dischi per l’America, a un disco singolo per l’Italia…). È un peccato che tanti siano i contenuti della precedente edizione americana che qui mancano, ma le nuove aggiunte sono per la maggior parte molto succulente. Chi ancora non possiede La Bella Addormentata nel Bosco in DVD può acquistarlo a cuor leggero e dirsene soddisfatto (purché non si faccia troppo caso all’audio italiano massacrato). Chi già ha la versione del 2003, vi guadagnerà un film presentato in modo assai migliore, con moltissimi extra in più e un gran bel packaging riservato ai fan non americani che vi lascerà a bocca aperta.
Alla sua prima uscita in DVD, La Bella Addormentata nel Bosco era presentato in 2,35:1 anamorfico e nell’edizione americana vi era anche la versione 1,33:1 pan & scan fullscreen. Nessuno di questi rapporti è stato scelto ora e il film ci viene offerto esclusivamente in 2,55:1 anamorfico, vale a dire nell’aspect ratio originale di questa produzione in Super Technirama 70. Non stupisce che il film torni in DVD senza problemi video di alcuna sorta. Ottima definizione, i colori rispettano appieno le tonalità originali e il quadro è del tutto privo di graffi o segni di varia natura: sembrerebbe un film appena sfornato se solo oggi si sapesse animare (e colorare) a mano con tanta abilità artistica. Quanto al sonoro, l’inglese in Dolby Digital 5.1 Disney Enhanced Home Theater Mix è perfetto e migliore della precedente edizione (lo si nota soprattutto nei bassi), sebbene la maggior parte delle volte l’audio sia concentrato sulle casse anteriori. A differenza della versione americana, a noi manca l’inglese in Dolby Surround 4.0 fedele all’audio stereofonico presentato all’epoca in alcuni cinema (le stampe in Technirama 70 vantavano una stereofonica a 6 tracce). L’audio italiano, invece, è stato gravemente menomato con perdita di decine di sillabe che lasciano monche tantissime frasi e l’aver sostituito ogni singolo pezzo non dialogato con la traccia inglese restaurata fa continuamente passare il suono da dei dialoghi accettabili ma un po’ cupi (comunque meno cupi di quelli del vecchio DVD) a delle musiche fresche e scintillantissime. La magia di un doppiaggio italiano praticamente perfetto si è persa del tutto…
Di seguito, i contenuti speciali più importanti.
Nel primo disco, vi è in primis il nuovo commento audio (che sopprime quello della vecchia edizione americana… tutti e due no?) con il pezzo grosso della Pixar John Lasseter, l’animatore veterano Disney nonché fan di lunga data Andreas Deja, e lo storico e critico Leonard Maltin. Come il vecchio commento, anche questo fa uso di pezzi sonori d’archivio con le voci di Walt Disney, Eyvind Earle e una serie d’animatori (tra cui Frank Thomas, Ollie Johnston e Marc Davis). Alcune clip audio sono riciclate dal vecchio commento.
Le curiosità pop-up si rivelano una mezza boiata… solo mezza perché qualche informazione non dedicata alle bambine ma ai fan Disney e/o del film c’è.
Grand Canyon è un corto Disney dal vivo, vincitore di un Oscar, in CinemaScope, che accoppia riprese aeree della famosa gola dell’Arizona con l’omonima suite di Ferde Grofé. Tutt’altro che affascinante, i paesaggi e la vita animale e vegetale di questo posto sono però ben fotografati e con un tocco di Fantasia che fa sì che il corto vada visto almeno una volta. Al cinema, precedeva la visione de La Bella Addormentata nel Bosco nel 1959; faceva parte anche dei contenuti del vecchio DVD americano, ma qui si presenta in versione ottimamente restaurata e anamorfizzata.
Poi c’è l’episodio della serie “Disneyland” sulla storia di Peter Tchaikovsky, compositore delle melodie del balletto sulla Bella Addormentata che sono state riarrangiate e usate per il film. L’episodio è presentato in due versioni: l’unica differenza è che in una Walt fornisce le istruzioni per vedere il programma in stereofonia, mentre l’altro contiene stralci di Biancaneve e i sette nani. Entrambe durano 20 minuti più della versione del vecchio DVD americano, rispetto al quale le immagini appaiono più colorate e definite ma con l’aggiunta di un po’ di grana.
Il disco 2 offre il solito bivio “di qui i bimbi, di qua i grandi”.
Dalla parte degli adulti, troviamo il making of di quasi tre quarti d’ora: un gran bel documentario approfondito in cui sono intervistati, tra gli altri, la voce originale di Aurora (Mary Costa), gli animatori del presente Pete Docter e Andreas Deja, i membri dello staff tuttora viventi come Don Bluth e diversi storici di film e/o animazione.
Ancora, troviamo un extra dedicato a Eyvind Earle, un artista forse poco noto che ha dato la sua impronta al film con il suo peculiare stile di sfondi, colori e personaggi che rendono La Bella Addormentata una pellicola davvero unica.
Nell’extra dal titolo “La sequenza 8”, si parla delle sfide che ha rappresentato l’ultimazione della prima scena realizzata per il film, la memorabile passeggiata nel bosco di Aurora.
Una nuova introduzione alternativa ci offre il numero musicale abbandonato “Holiday” con una nuova interpretazione canora diversa dall’originale e dei vecchi storyboard animati al computer. La canzone degli abitanti del villaggio si sviluppa essenzialmente come “Hail to the Princess Aurora” che tutti conosciamo, ma dà particolare enfasi al battesimo della principessina.
Vi sono inoltre altre tre canzoni eliminate, ancora una volta derivanti dalla composizione originale di Tchaikovsky: “It Happens I Have a Picture”, “Riddle Diddle” e “Go to Sleep”. Niente di memorabile, ma oltremodo interessanti senza dubbio.
Sempre affascinantissimi i confronti storyboard/film finito (per due scene: le fate addormentano il castello, la cattura del principe) e i riferimenti live action (tre brevi video di modelli in costume che recitano per gli animatori: Aurora che balla nella foresta, il Principe Filippo contro il drago, una discussione tra la regina e una fata).
Seguono ben 8 gallerie d’arte con più di 600 immagini: sviluppo visivo, sviluppo dei personaggi, storyboard, riferimenti live-action, il libro d’apertura, layout e sfondi, produzione, pubblicità. Certamente molto esaurienti, ma alcune immagini del vecchio DVD americano sono andate perdute, specialmente quelle dedicate al Castello della Bella Addormentata di Disneyland Paris.
Dulcis in fundo (o quasi in fundo, ancora non abbiamo finito), la ricostruzione dell’attrazione originale Disneyland dedicata alla Bella Addormentata. Con questo particolarissimo extra, possiamo percorrere lentamente questa ricostruzione abilmente generata al computer dell’interno dell’attrazione del 1957 (in seguito modificata e poi chiusa, ma che presto riaprirà) con audio italiano in Dolby 5.1. È disponibile anche in versione con commento audio doppiato in italiano.
Infine la sezione pubblicità, con teaser e trailer cinematografici, e “4 artisti dipingono 1 albero”, estratto di un episodio della serie Disneyland del 1958 in cui quattro grandi artisti (Marc Davis, Eyvind Earle, Josh Meador e Walt Peregoy) mostrano le loro diverse interpretazioni di un unico soggetto, un albero. La qualità di questo bonus è migliore di quanto non apparisse nel precedente DVD americano, ma ai lati abbiamo delle fastidiosissime bande nere, inserite (immagino) per regalare una visione migliore ai patiti dei TV 16:9… Risultato? Un bel contenuto speciale ridotto a uno schifo inguardabile per chi ancora ha solo televisori rétro.
Rispetto all’edizione speciale americana del 2003 mancano:
- un making of degli anni ‘90 da 16 minuti
- il vecchio commento audio con Jeff Kurtti e varie clip audio di Mary Costa e degli animatori
- tutta la parte per l’infanzia (poco male)
- quattro featurette da pochissimi minuti: “Music” con Mary Costa e Leonard Maltin, “The Design” con Maltin e vari animatori, “Creating the Backgrounds” con un Eyvind Earle in tarda età, una sul vecchio restauro (mancanza abbastanza ovvia, quest’ultima)
- l’introduzione di Andreas Deja sul paragone tra versione widescreen e pan & scan
- 10 schermate da leggere sulla storia della fiaba
- 23 minuti di una stesura disneyana della storia del 1951 che differiva dal film finale in diversi modi
E… aggiungerei che manca una traccia audio italiana che possa dirsi decente: VOGLIAMO LA MONOFONICA ORIGINALE, CRIBBIO!!! Magari non solo quella, così siamo contenti tutti, però la vogliamo!!!
Quanto al meraviglioso packaging cui si accennava in apertura, questo titolo è acquistabile sia in semplice amaray con slipcover, sia in amaray contenuta in uno splendido fakebook in rilievo che riproduce la copertina del libro con cui si apre il film. All’interno di questa strepitosa confezione, oltre al doppio DVD vi è un libro commemorativo di 160 pagine a colori con immagini e tantissime curiosità divise in 7 parti: la storia, il racconto, la produzione, l’arte, l’innovazione, la musica, l’eredità. L’estetica di questa edizione con libro, non solo bello ma anche interessante a livello di contenuti, non può che lasciarvi di stucco per la sua magnificenza e per il gran passo avanti che segna rispetto alle precedenti versioni con libro, vale a dire Il Libro della Giungla (bel libro, ma contenente solo fotogrammi dal film, per di più tagliati!) e La Carica dei Cento e Uno (immagini tratte da storyboard, riferimenti live-action, schizzi, foto di produzione, model sheet, materiale pubblicitario d’epoca, ma niente testo).
La versione in Blu-Ray Disc presenta le stesse caratteristiche, con l’aggiunta del cinexplore (uguale al commento audio ma con immagini che appaiono in sovrimpressione) e dell’incontro con il drago. Il commento audio e il cinexplore sono doppiati in italiano nell’edizione BRD e la traccia audio nostrana è identica a livello di pietoso missaggio, ma è codificata in DTS 5.1 DEHT; l’inglese è in un portentoso DTS 7.1 HD-MA. L’amaray è ricoperta da una slipcover iridescente.
spunti da ultimatedisney.com
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