Su youtube un Peter Pan d’altri tempi


Nel febbraio 1987 tutti coloro che fino ad allora erano cresciuti con Disney ricevettero un duro colpo. In quel mese, infatti, tornò per la quinta volta nei cinema italiani uno dei classici più amati tra tutti, Le Avventure di Peter Pan, in versione… ridoppiata!

Molti forse si stupiranno leggendo questo articolo, avendo probabilmente conosciuto l’eterno bambino della Disney sempre con un determinato doppiaggio che magari credevano fosse l’originale. In realtà, se ci rifletterete, noterete senza troppa difficoltà come la qualità dell’audio italiano di questo film sia fin troppo buona per una pellicola del 1953. Le interpretazioni, inoltre, sono in pieno stile fine anni ’80 e vi si possono riconoscere molte voci in voga allora e, in alcuni casi, ancora oggi.

Come si diceva, tale ridoppiaggio spiazzò tutti coloro che avevano conosciuto Peter Pan fino ad allora, così come probabilmente a spiazzare i fan Disney del 2000 arrivano ora questi filmati di youtube linkati più in basso. Il gradimento di una versione doppiata piuttosto che di un’altra dipende sempre dai gusti, ma talvolta bisogna usare un briciolo di oggettività come occorre fare in questo caso.

Il motivo per cui il film fu ridoppiato e la ragione per cui il ridoppiaggio è più scadente della prima versione coincidono. Quel che infatti suona strano nella riedizione dell’87 risiede sostanzialmente nell’assoluta insensatezza dei dialoghi e delle canzoni che nella prima versione erano curatissimi ma purtroppo spesso incomprensibili (soprattutto nel caso delle canzoni) a causa di una cattiva qualità di registrazione iniziale e dell’invecchiamento cui il primo audio italiano è inevitabilmente andato incontro. Dunque la colonna sonora italiana fu completamente reincisa per via di questi problemi, ma si tentò comunque di riproporre quasi fedelmente lo script italiano originale redatto dall’ineguagliabile Roberto De Leonardis. Lo si fece partendo da un semplice ascolto del vecchio audio, visto che il copione italiano non era più disponibile fisicamente. È questa un’operazione comune nel campo del ridoppiaggio, e lo stesso De Leonardis la utilizzò in maniera senza alcun dubbio molto più sapiente per le nuove versioni di Cenerentola (1967), Bambi (1968) e in qualche modo anche per prendere qualche spunto nei suoi rifacimenti di Biancaneve e i sette nani (1972) e Via Col Vento (1977, ridoppiaggio che oggi non si usa più in favore di quello originale): la cosa gli riuscì talmente bene che, almeno a livello di dialoghi (sulle voci entrano sempre in ballo i gusti personali), tutti questi ridoppiaggi sono migliori delle prime versioni. Nel caso di Peter Pan, però, è estremamente evidente che se i testi delle canzoni italiane originali non erano comprensibili, l’idea di provare a capirli per ricantarli era improponibile; se così non fosse stato, il motivo stesso del ridoppiaggio sarebbe venuto a mancare. Due, allora, sarebbero state le cose più sensate da fare: ritradurre il tutto, almeno laddove si faceva troppa fatica a comprendere il senso vero delle parole originali, oppure ascoltare attentamente il primo doppiaggio confrontandolo con il copione inglese. Quest’ultima idea non sarebbe stata affatto malvagia, in quanto De Leonardis era un maestro di fedeltà unico e se le parole inglesi di Vola e va’ recitavano “when the moon is still awake” lui traduceva praticamente letteralmente “se la luna è sveglia ancor”. È palese che al Gruppo Trenta (oggi Pumaisdue) che curò il ridoppiaggio (De Leonardis era morto da 2-3 anni) non passò minimamente per la testa di confrontare il copione inglese con ciò che riuscivano a capire della prima versione italiana, poiché altrimenti avrebbero sicuramente fatto a meno di far cantare un “nell’amore credi ancor” del tutto fuori luogo. Ma di questi esempi ce ne sono moltissimi e, come si diceva, riguardano quasi sempre le canzoni. Proviamo a citarne alcuni: lo stupendo e poetico finale della prima canzone “a lei il pensiero nostro andrà e grazie ancor dirà” (we’ll thank the little star that shines, the second from the right) nel recente doppiaggio è diventato un assurdo “anche il pensiero nostro andrà, di grazia ancor vivrà”; Wendy diceva che “Nana non è cattiva… come bambinaia poi è unica…” (She really isn’t vicious, you know. She’s a wonderful nurse…), mentre ora afferma che “Nana non è cattiva come bambinaia… poi è unica…”, il che stravolge il senso della frase; in Vola e va’ è probabile che originariamente si dicesse “prova intanto e mi raccomando le stelle a conteggiar”(così da non sbagliarsi tra la prima e la seconda stella a destra), ma la nuova versione lancia lo strano monito “e mi raccomando, ti devi accontentar”; Toro in Piedi era “stufo ormai di far l’indian e per questo ei dice auf”, una geniale trovata che nel rifacimento si perde perché dice “augh” come tutti gli altri e il motivo della sua seccatura di cui si parla nella canzone rimane così un mistero; stupefacente il verso “hana è uguale a mana mentre ganda invece pur” (o “invece boh”, secondo alcuni) che traduceva in modo più che mirabolante l’originale “hana means what mana means and ganda means that too”, ma nel ridoppiaggio diventa un ridicolo “hana è uguale a mana mente il grande Belzebù”; e da ultimo, anche se vi sono altri esempi che non citiamo per non dilungarci a dismisura, impossibile dimenticare Spugna che c’informava che “il co-coccodrillo sta giù a aspettar che il capitano caschi in mar” (crickety crockety, crickety crook, the croc is after Captain Hook), ma nell’87 qualche genio giustamente incompreso ha pensato che ad aspettare il capitano fosse il caposquadriglia… eppure sarebbe bastata un’occhiata al copione inglese per evitare di produrre una versione italiana talmente illogica.

 

 

Ma, ahinoi, nessuno di potere alla Disney sembra essersi accorto, in tanti anni, di quanto assurda sia questa versione e così l’home video italiano ha conosciuto ben 3 edizioni in VHS e 2 in DVD, tutte rigorosamente con l’audio ridoppiato. Finalmente su youtube è interamente disponibile questo film con il doppiaggio italiano originale del 1953 e per questo dobbiamo un immenso ringraziamento all’utente di youtube che vi ha provveduto oltre a Nunziante Valoroso, Alessandro Diano e Antonio Costa Barbè che ne hanno curato il restauro, la sincronizzazione e il mixage: persone d’oro da proporre per la beatificazione…

Prima di partire con la visione, vi sono degli ammonimenti da dare. Quel che più d’ogni cosa vi stupirà sarà sicuramente la prima E di Peter pronunciata come una E italiana anziché come I. Che questo sia il fattore di maggior sbigottimento per chiunque sia cresciuto con il ridoppiaggio non c’è dubbio: sullo stesso youtube, i commenti dei vari utenti s’incentrano – se mi è permesso di dirlo – molto scioccamente su questo fattore. Quando Via Col Vento fu ridoppiato negli anni ‘70, i fan vollero a tutti i costi che il film fosse riproposto nella sua versione italiana originale e la TV e l’home video da allora li hanno sempre accontentati, nonostante che Butler sia pronunciato Botler, per non parlare dei nomi italianizzati che fanno a pugni con l’ambientazione americana. Ad ogni modo, il doppiaggio originale di Via Col Vento rimane una gran bella versione che non può certo essere sminuita da questi piccoli particolari, dunque perché dare invece tanto peso a un’idiozia tanto piccola per Peter Pan? Oltretutto non bisogna sottovalutare, come ha correttamente notato qualcuno, che Peter pronunciato con la E (alla tedesca) è un nome abbastanza comune nell’Alto Adige, e quindi il direttore di doppiaggio potrebbe aver scelto di rendere in qualche modo un po’ più italiano il nome del nostro eroe in questo senso.

Se c’è qualcosa da criticare nel primo doppiaggio di Peter Pan non è certo questa minuzia della E, quanto la voce di Wendy (Loredana Randisi) che risulta assai stridula e tutto sommato non attira le simpatie di un pubblico che, nella scena del bombardamento da parte dei Bimbi Sperduti, quasi si augurerebbe che questi riuscissero a colpirla così da non sentirla più parlare! Purtroppo bisogna riconoscere che Mario Almirante non era il miglior direttore di doppiaggio che si potesse desiderare: in Dumbo troviamo diverse battute recitate non in sincronia col movimento delle labbra, in Cenerentola scelse una Giuliana Maroni totalmente fuori parte per la protagonista (probabile motivo per cui il film fu ridoppiato nel ‘67), in Alice nel Paese delle Meraviglie abbiamo una Vittoria Febbi che sarà deliziosa nei suoi doppiaggi anni ’60 ma qui è difficilmente sopportabile. Fortunatamente, da Lilli e il Vagabondo in poi si decise di fare a meno della sua deleteria collaborazione e se proprio Lilli è stato ridoppiato nel ‘97 è stato unicamente per questioni di diritti, per così dire (troppo complicato da riassumere), e di pubblicità (per dare una voce famosa ai personaggi principali), tant’è che nel DVD del febbraio 2006 siamo tornati alla splendida versione italiana originale lasciando da parte l’oscenità del ‘97.

Restando sempre sulle voci, il Corrado Pani messo su Peter Pan potrebbe sembrare un po’ troppo maturo, ma in fondo la cosa non disturba affatto il piacere di seguire i dialoghi. Niente si può dire, invece, sull’ottimo Capitan Uncino di Stefano Sibaldi (voce italiana anche del topo Timoteo, dello Stregatto, di Biagio il vagabondo) che nell’87 verrà sostituito dall’altrettanto ottimo Giuseppe Rinaldi, anche lui storico doppiatore Disney da ricordare soprattutto per i suoi Gianni Caro, Pongo, sig. Banks e prof. Emelius Browne. La parte cantata di Wendy è stata affidata nei due doppiaggi a delle grandissime icone Disney: nel ‘53 abbiamo la magnifica Tina Centi forse in una delle sue migliori interpretazioni (leggete tra i commenti alla fine dell’articolo per sapere in quali altri film ha partecipato come doppiatrice), nell’87 le subentra Gianna Spagnulo che cantò per Duchessa, Miss Price, Biancaneve (ridoppiaggio) e Miss Bianca e che anche qui dà il meglio di sé stessa anche se forse è piuttosto matura per la giovane età del personaggio. La divina Tina Centi nel doppiaggio originale canta anche all’interno dei cori ed è riconoscibile, ad esempio, nella parte da solista della canzone d’apertura.

 

 

Dunque ecco i vari spezzoni caricati su youtube in ordine:

 

 

Titoli di testa (Seconda Stella a Destra)

La famiglia Darling

Peter conosce i bambini e li porta all’Isola Che Non C’è

La ciurma di Capitan Uncino

I Bimbi Sperduti

Gianni, Michele e i Bimbi Sperduti vengono catturati dagli indiani (Seguendo il Capo)

L’incontro con le sirene

Duello alla Roccia del Teschio

Il piano di Uncino

Peter Pan viene nominato Aquila Volante da Toro in Piedi

Trilli rivela a Capitan Uncino il nascondiglio di Peter Pan

Ninna nanna (di tutte le mamme)

Capitan Uncino mantiene le sue promesse

La resa dei conti

Ritorno a casa

 

 

Scaricateli in fretta prima che possano essere eliminati, non si sa mai! Per favore, non fatevi ingannare da questo Peter pronunciato con la E e da voci ovviamente diverse da quelle cui siete abituati: dimenticatevi per un momento del film come lo conoscete e tentate di apprezzare questo lavoro dei dorati anni ’50. Come già detto, è un doppiaggio che a livello di voci può piacere o meno, ma lo script era fenomenale e l’abbiamo perso da oltre 20 anni in favore di un nuovo becero copione che non può che convincere ancor di più i non intenditori Disney che un film con un doppiaggio talmente sconnesso è degno solo di un cartone animato per bambini! Rispolverare il doppiaggio del ‘53 anche per l’home video originale contribuirebbe ad eliminare dalla testa delle persone queste stupide idee ben più infantili dei film che esse giudicano tali. Quando il film sarà distribuito in Blu-Ray Disc, sarebbe per tutti un enorme valore aggiunto quello di possedere questo fantastico doppiaggio d’epoca. Ovviamente, visto il grande spazio a disposizione sui nuovi supporti BRD, nessuno vieta d’inserire accanto a questo doppiaggio originale anche il rifacimento dell’87 così da non scontentare chi tanto si è affezionato a quel famoso caposquadriglia che vuol far la pelle ad Uncino…

 

 

 

 

Per scaricare i video:

 

 

Innanzitutto, se non lo avete già, scaricate il programma FLV (è essenziale farlo come prima operazione): http://www.flvclick.com/FreeFLVPlayerSetup.exe

Poi andate su http://www.savetube.com/, inserite l’indirizzo URL del video e cliccate su GO. Nella nuova schermata cliccate su DOWLOAD.

Attenzione! Il video viene scaricato in un formato inesistente. Per risolvere questo problema, seguite queste istruzioni:

1. all’atto di dare l’avvio allo scaricamento, non cambiate il nome del file che vi viene proposto

2. una volta terminato il download, occorre che rinominiate il file in questo modo: nome_che_scegliete.flv

3. vi dovrebbe apparire un’icona rossa con la scritta FLV. Se è così, siete a posto e potrete vedere il vostro video. Se non compare, aprite una cartella qualsiasi e andate di seguito su: STRUMENTI - OPZIONI CARTELLA - VISUALIZZAZIONE - e qui togliete il segno di spunta alla voce “Nascondi le estensioni per tipi di file conosciuti”. Una volta dato l’ok, ritornate sul filmato scaricato e rinominatelo nome_che_scegliete.flv e i giochi sono fatti!

La risoluzione dei video scaricati in questo modo non è ottimale, ma per migliorarla un po’ esiste un bel programma che consente di leggere qualsiasi formato video. Si chiama VLC Media Player e vi basta digitare questo nome su Google per trovare immediatamente dei siti che permettono di scaricarlo gratuitamente.



6 Responses to “Su youtube un Peter Pan d’altri tempi”

  1. caterina Says:

    Nonostante io sia nata nell’88 ho sempre ascoltato (senza saperlo) la versione doppiata nel 58, e l’ho scoperto proprio ora, riguardando i pezzi su youtube. La mia cassetta venne probabilmente registrata dalla tv, che evidentemente trasmetteva la versione del 58… ora sono curiosa di sentire la versione dell’87, che non ho mai avuto la (s)fortuna di ascoltare!

  2. Leprotto Says:

    Caterina, non sai quanto sei fortunata! Ma bada che il doppiaggio originale è del ‘53, stesso anno della produzione del film, e non del ‘58 ;) E il ridoppiaggio lascialo perdere: se è vero che non ha solo difetti, di certo rovinerebbe la visione ad una come te che è cresciuta con l’opera originale.
    Ciao

  3. Fra X Says:

    In TV!?! °_O Ma su una locale che lo trasmetteva piratamente o cosa o è un pazzesco passagio RAI pre 87!?!

  4. Leprotto Says:

    Certo, Fra X, sicuramente una rete locale: nessun canale nazionale ha mai dato in chiaro “Le avventure di Peter Pan”. Il doppiaggio originale di questo film è stato inserito in alcune VHS pirata prima che l’audio italiano fosse rifatto e, come spesso accade(va) sulle reti locali, una di queste videocassette è stata evidentemente usata per mandare fraudolentemente in onda il film. La prima videocassetta con il ridoppiaggio uscì solo nel febbraio ‘93, dunque fino ad allora immagino circolassero più VHS pirata con il primo doppiaggio (già pronte prima dell’87) che con la discutibile nuova versione. Ecco quindi che fino al ‘93 le reti locali avevano più possibilità di entrare in possesso della versione originale. Ed anche dopo il ‘93 non è da escludere che questi canali privati non fossero interessati a trasmettere il master della videocassetta originale visto che già disponevano di quella pirata (ovviamente non penso si accorgessero della differenza d’audio, a loro non credo importasse molto).
    Ciao!

    P.S.: L’articolo è stato aggiornato con una notizia appresa da pochissimo: la voce cantante di Wendy nel doppiaggio d’epoca era di Tina Centi, la talentuosissima interprete che ci ha deliziato in diversi film anni ‘50 e ‘60 doppiando le canzoni di Mary Poppins, Aurora ne “La Bella Addormentata nel Bosco”, Maria in “Tutti insieme appassionatamente”, Eliza Doolittle in “My Fair Lady”, Stella Scrumptious in “Citty Citty Bang Bang”, Nancy in “Oliver!” e tante altre.

  5. Vincenzo Says:

    Grazie infinite: pur essendo nato nel 1985,avevo una cassetta pirata con il primo doppiaggio che a un certo punto si ruppe. Mi regalarono, quando uscì, una Vhs con il nuovo doppiaggio. Fino a oggi ho sempre creduto che quei canti meravigliosi del primo doppiaggio, quell’italiano così curato, fossero frutto della mia immaginazione, uno scherzo della memoria…

  6. lina Says:

    Dopo aver visionato questa edizione, confermo che come adattamento e’ infinitamente meglio. Tuttavia, quasi tutte le voci non sembrano molto adatte ai personaggi. Capitan Uncino qui e’ magnifico, su questo non v’e’ dubbio, ma Spugna, e soprattutto Wendy, secondo me stonano molto. Riguardo Peter pan, il doppiatore e’ molto bravo ma ha una voce che definirei sexy (parlo da adulta ovviamente), e che rende il personaggio piu’ grande di quello che dovrebbe essere. Anzi, sembra quasi che ci stato uno “scambio di eta’” tra Peter e Wendy, dove invece e’ quest’ultima che dovrebbe sembrare piu’ grande, come appunto succede nel doppiaggio dell’87.
    Naturalmente non sono un critico esperto in materia, ma credo di essere stata il piu’ obiettiva che potevo. :)
    In definitiva, se avessero rispettato l’adattamento del ‘53, il doppiaggio dell’87 sarebbe stato magnifico, ma cosi non e’ stato. E’ un vero peccato. :(

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