Semplicemente Paperino Vol. 3


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Come abbiamo annunciato alcuni giorni fa, la primavera porterà ai nostri cugini spagnoli ben 4 nuovi volumi della serie Walt Disney Treasures, scelti, per di più, tra quelli più preziosi per il loro contenuto di difficile reperibilità. Si è anche detto che l’uscita di questi 4 imperdibili DVD sul mercato iberico significa che quasi sicuramente questi Tesori faranno la loro comparsa anche sugli scaffali dei negozi italiani. Dedichiamoci, quindi, ad uno di questi DVD dando un’occhiata ai contenuti dell’edizione americana di Semplicemente Paperino vol. 3. Bisogna solo augurarsi che nelle edizioni europee non manchi nulla di quanto appresso descritto, non sarebbe certo la prima volta… Il numero totale di corti nel DVD americano è di 30.

 

Prima di tutto, vediamo il restauro. La serie dei Treasures ha spesso vantato un gran lavoro di restauro riservato al materiale presentato in questa collezione e, se in un paio di casi le lamentele dei fan sono state più che giustificate, nella maggior parte delle situazioni ci si è potuti dire effettivamente soddisfatti. Questo è il caso anche di Semplicemente Paperino 3.

Mostrati in un aspect ratio molto vicino all’originale (1,33:1), i corti di questo volume (prodotti tra il 1947 e il 1950) appaiono migliori di sempre. Colori straordinariamente vividi e decisi e un’ottima definizione con minimi difetti di stampa. Raramente ci troviamo di fronte a qualche tremolio o macchiolina, i quali ad ogni modo non raggiungono mai livelli preoccupanti. I puristi saranno contenti di sapere che i corti non sono stati ripuliti talmente a fondo da sembrare animazioni moderne: la polvere che aderiva alle cels e alle lenti della macchina durante le riprese non è stata rimossa. L’audio è in un Dolby Digital 2.0 adeguato alle aspettative che chiunque potrebbe avere dall’ascolto di cortometraggi tanto d’annata. Musiche, dialoghi ed effetti sonori sono puliti e non si ode alcun fruscio di sottofondo. Insomma, sia alle immagini che al sonoro sono state riservate la cura e l’attenzione che un’uscita del genere merita.

 

Riguardo agli extra, c’è innanzitutto da dire che 5 cortometraggi (3 sul primo disco e 2 sul secondo) sono raccolti nella sezione From the vault, dove un’introduzione di 30 secondi (impossibile da saltare) di Leonard Maltin c’informa che tali corti possono contenere elementi che farebbero aggrottare le sopracciglia di chiunque nella società moderna. Può sembrare una leggera ruffianeria, ma almeno la Disney è da lodare per non aver tagliato questi short. Si tratta di: Clown of the Jungle (1947), dove il tanto amato Aracuan che appare nei Tre Caballeros cerca due volte di suicidarsi per poi essere quasi ammazzato da Paperino con una mitragliatrice; Three for Breakfast (1948), in cui, verso la fine, appare una veloce gag che ironizza su uno stereotipo asiatico non più di quanto faccia la danza dei funghi di Fantasia; Tea for Two Hundred (1948), che rappresenta una colonia di formiche come una tribù africana che Paperino cerca addirittura di eliminare con la dinamite. Nel secondo disco, invece, fanno parte di questa sezione: Donald’s Happy Birthday (1949), in cui Paperino fa fumare ai nipoti dei sigari che lui pensa abbiano comprato per sé, quando sono un regalo per lui; Bee at the Beach (1950), che forse la moderna Disney ha pensato potesse disturbare i più piccoli e far nascere in loro la paura del mare visto che, alla fine del corto, diversi squali tentano di mangiare Paperino.

 

Veniamo ai veri contenuti speciali. Il primo disco contiene la featurette The Many Faces of Donald Duck (I molti volti di Paperino, 14:41). Qui Leonard Maltin intervista vari storici cinematografici e membri della troupe Disney sull’importanza che Paperino ha per l’azienda. Si discute molto della sua carriera sullo schermo, in film come I Tre Caballeros e Fantasia 2000, e di sue apparizioni cameo in vari episodi della serie TV Disneyland. È divertente dare uno sguardo alla filmografia di Paperino.

 

Il secondo disco presenta una featurette dal titolo Sculpting Donald (Scolpire Paperino, 9:08). Ancora una volta appare Maltin che questa volta intervista l’acclamato scultore Disney Ruben Procopio. Questi mostra cosa occorre per portare un personaggio bidimensionale come Paperino nel regno del 3-D. Ci narra anche del suo background e del modo in cui il padre ha influenzato il suo lavoro, rendendo più approfondita e affascinante la veloce occhiata che ci viene offerta sul processo che porta alla creazione di una scultura.

 

Entrambi i dischi presentano una sezione chiamata Donald on the Mickey Mouse Club (Paperino al Mickey Mouse Club). Selezionandola, Maltin spiega in 24 secondi come ogni settimana l’introduzione al Mickey Mouse Club terminasse, in modo sempre diverso, con Paperino alle prese col gong. Dieci di queste introduzioni (2:41 ognuna) sono nascoste come easter egg in entrambi i dischi, ma sono abbastanza facili da trovare. È piuttosto scomodo, però, cercare e mandare avanti velocemente ogni introduzione solo per raggiungere i pochi secondi di animazione di Paperino. Sarebbe stata forse un’idea migliore quella di un filmato che presentasse solo queste animazioni finali inserite sequenzialmente una dietro l’altra.

 

Infine, ogni disco contiene una sua galleria d’immagini corrispondente ai corti mostrati in quel disco. Sul primo abbiamo 162 immagini, 179 sul secondo. C’è un buon numero di storyboard e di sfondi, ma le locandine originali sono stranamente assenti.

 

Tutti i menù sono in 4:3 e, come per tutti gli altri Treasures, sono semplici, statici e accompagnati dai piccoli attacchi musicali originali. Si ha la possibilità di vedere tutti i corti uno dopo l’altro senza interruzione secondo l’ordine cronologico o alfabetico, ma si può anche accedere individualmente ad ogni singolo corto dall’apposito menù.

 

Non si può negare quanto famoso sia un personaggio come Paperino che in ogni sua avventura riesce a regalarci delle atmosfere vivaci e assolutamente memorabili. I corti in questione presentano un transfer video e audio di alta qualità e sono affiancati da brevi ma interessanti contenuti supplementari. Semplicemente Paperino Vol. 3 continua a mantenere la qualità generale dei Walt Disney Treasures e va consigliato a chiunque desideri vedere Paperino al top della sua carriera.

 

adattato da ultimatedisney.com



One Response to “Semplicemente Paperino Vol. 3”

  1. Le prossime uscite: luglio 2009 | DisneyTime Says:

    [...] [...]

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