Archive for Aprile, 2009

04 30th, 2009

Come quasi tutti i film animati dell’era d’oro di Walt Disney, l’ormai settuagenario Pinocchio regge stupendamente alla prova del tempo e sicuramente molto meglio rispetto a qualsiasi live-action hollywoodiano della stessa epoca. Se nell’ordine cronologico dei classici si posiziona al secondo posto, questo film non è di fatto secondo a nessuno, con una trama toccante e affascinante, musiche vincitrici di due Oscar® (uno per la canzone introduttiva Cade una stella), e disegni e animazioni che vantano una perfezione sbalorditiva! L’edizione speciale in DVD e Blu-Ray Disc distribuita con largo ritardo in Italia (1° aprile anziché metà marzo) non è particolarmente prodiga di bonus, molti dei quali sono scontati e piuttosto ordinari. Ciononostante, è una grande edizione che da tempo attendevano i fan di uno dei migliori classici di Walt. Anche se il secondo disco non fosse esistito, Pinocchio è davvero uno dei pochi film che non possono mancare in una collezione home video che sia degna di tale nome.

 

L’aspect ratio utilizzato per questo DVD di Pinocchio è 1,33:1 fullscreen, che nella versione in Blu-Ray acquisisce qualche dettaglio in più tornando ad essere l’1,37:1 in cui il film fu veramente fotografato e proiettato nei cinema. Nel Blu-Ray, il rapporto è anamorfico, cioè la visione è ottimizzata per i televisori 16:9 tramite l’aggiunta di due bande nere laterali che, scegliendo l’opzione Disney View, possono essere rimpiazzate da cornici a tema che cambiano a seconda delle scene. Non è dato sapere se il Disney View sarà una prerogativa anche dei prossimi titoli in 4:3, ma di certo il formato 16:9 sarà raggiunto grazie a queste bande nere complementari e non certo tagliando porzioni del film. O meglio… c’è da stare sicuri che ciò accadrà con le pellicole pre-Lilli e il Vagabondo: auguriamoci che riservino lo stesso felice trattamento anche per i pre-Taron che invece sono stati brutalmente segati nelle ultime edizioni in DVD seguendo la moda del widescreen (Il Libro della Giungla, Gli Aristogatti, Robin Hood, Le Avventure di Bianca e Bernie, nonché tanti live-action).

Il restauro video della nuova edizione è sorprendente, a paragone sia dell’edizione Warner del ’99 che di quella Buena Vista del 2003 che l’America non ha mai conosciuto. La prima offriva un fedele restauro del Technicolor® originale, ma con una forte dominante rossa e tanta grana e pelucchi. La versione del 2003 presentava un video leggermente migliore, ma questa volta la dominanza era del blu e in generale dei colori freddi che di certo non rendevano giustizia al Techniclor® dell’epoca. Ora sembra di assistere realmente ad una delle proiezioni del 1940 e solo una parola viene alla mente guardando il nuovo master video: PERFETTO! L’immagine è immacolata, brillante, definita, e l’unico appunto da fare riguarda la correzione di un errore: il corpo di Figaro che apre la finestra all’inizio del film era originariamente semi-trasparente nel momento in cui passava davanti allo spigolo, mentre ora non lo è più. Dopo il collo di Cenerentola trasparente ricolorato nel ’97-’98 e il procione di Bambi che è stato “immobilizzato” per l’uscita in DVD nel 2005, ecco un altro caso di correzione che innegabilmente rende il film diverso da come fu prodotto, anche se di pochissimo.

 

Quanto all’audio, come al solito, a noi italiani è negata la possibilità di scegliere tra il moderno Dolby Digital 5.1 Disney Enhanced Home Theater mix e la traccia monoaurale 1.0 che, nel DVD e BD americano, fonde dialoghi, musiche e canzoni facendo provenire il tutto da un solo canale, proprio come succedeva nel ‘40. È vero che l’unico 5.1 di cui disponiamo noi è forse il remix DEHT più debole che la Disney abbia finora prodotto e questo dovrebbe tranquillizzare i puristi, poiché significa che le intenzioni originali non sono state tradite; ma è altresì vero che una colonna sonora come questa andrebbe ascoltata nel modo in cui volle bi-premiarla la giuria degli Academy Awards® a suo tempo.

Il restauro audio è ottimo e le vecchie registrazioni della traccia inglese sembrano ora più frizzanti di quanto non apparissero negli altri DVD. Anche il restauro della pista italiana è più che soddisfacente, ma del resto si partiva da un audio splendido ripulito a dovere per una VHS degli anni ’90. “Ottimo” contro “più che soddisfacente” sembrerebbe indicare che la versione in lingua inglese sia stata restaurata meglio di quella italiana. Questo è vero, e non c’è da stupirsi, se teniamo conto di fruscio (completamente assente in inglese, spesso percepibile in italiano), nitidezza del suono e simili. Ma cosa direste sapendo che nessuna battuta è stata persa in italiano, mentre in inglese è scomparso il “Right!” che il Grillo risponde a Pinocchio durante Una fischiatina? Per noi il “Bene!” è rimasto, gli anglofoni se ne vedono privati… Dopo il pezzetto di musica rifatto in Alice nel Paese delle Meraviglie, quello scomparso alla prima apparizione di Kaa nel Libro della Giungla e la sparizione dell’intero sottofondo della seconda parte di Bella Notte in Lilli e il Vagabondo (tutte mancanze dell’audio originale, ma non di quello italiano), in Pinocchio hanno perso addirittura una battuta… Dove andremo a finire?

Tornando all’audio italiano, è importante segnalare un particolare che in alcuni potrebbe far nascere il sospetto di un ridoppiaggio. Diverse persone nel tempo si sono abituate alla versione del 1963 di Una stella cade cantata da Bruno Filippini, versione che modificava solo questa canzone lasciando il resto della colonna sonora identico a quanto inciso nel 1947 (il film, come tutti i suoi coevi, ci arrivò tardi a causa della guerra mondiale). Questa versione fu disponibile in videocassetta negli anni ’80 e un tempo veniva trasmessa dalla RAI. Con la VHS degli anni ’90 si è giustamente tornati al Riccardo Billi originale e molti hanno pensato (alcuni lo pensano tuttora) che si sia trattato di un ridoppiaggio parziale, mentre è quello che sentiamo ora il vero audio italiano in tutto e per tutto originale, con il coro in inglese che fu tradotto solo nel ’63. Per i nostalgici o i curiosi, Bruno Filippini che canta Una stella cade è su youtube grazie a MrAndrew83.

 

Sul primo disco, troviamo la tappa obbligatoria del video musicale. Selezionando “English” al primissimo menù del DVD, abbiamo una versione di When You Wish Upon A Star cantata da Meaghan Jette Martin, la cattiva di Camp Rock. Scegliendo l’italiano, al contrario, Eugenio Bennato offre una sua interpretazione della stessa canzone, con il testo italiano del 1963 di Pertitas (alias Roberto De Leonardis) a cui apporta qualche leggera modifica. Il primo, come è facile immaginare, è molto pop, il secondo è più delicato ma nulla di memorabile… e poi cambiare un testo di De Leonardis è un sacrilegio bello e buono!

Dopo l’altrettanto ormai immancabile selezione di canzoni Disney su cui non vale neanche la pena di soffermarsi, il piatto comincia a farsi succulento con il commento audio di Leonard “non-ne-possiamo-più” Maltin, dell’animatore Eric Goldberg e dello storico J.B. Kaufman. La loro è una discussione vivace ed efficace che è ampiamente corredata da clip audio d’archivio di coloro che hanno lavorato al film, inclusi gli animatori Ward Kimball, Frank Thomas, Ollie Johnston ed Eric Larson. Il trio di cui sopra parla con evidente ammirazione della maestria e dell’amore per i particolari che trasuda da ogni fotogramma di questo capolavoro, mostrano un quasi invisibile ma importante errore di continuità, discutono di cambiamenti e scelte operati durante la produzione, si concentrano molto sui produttori, sugli attori che hanno prestato le loro voci, sul periodo di produzione relativamente breve di due anni impiegato per realizzare il lungometraggio. Un gran bel commento che nel Blu-Ray è doppiato anziché sottotitolato (ma per errore non è in oversound, dunque le voci originali dei tre non si sentono). Sempre nel Blu-Ray, grazie alla modalità Cine-Explore è possibile ascoltarlo con interessanti immagini che appaiono in sovrimpressione durante la visione del film.

Tutto su Pinocchio è una traccia di sottotitoli indicata come gioco/attività, benché non sia propriamente tale. Si tratta d’informazioni pop-up sul lungometraggio, o sulla scena che si sta vedendo in quel momento, di contenuto simile a quanto ci hanno già abituato altri DVD: vi sono dunque aneddoti sulla produzione, ma più spesso si tratta di notizie storiche poco pertinenti col film (i primi occhiali furono inventati nel…) o curiosità sugli animali della pellicola (volpi, balene, ecc.). Un consiglio: ascoltate il commento audio al computer e scegliete di visualizzare contemporaneamente sia queste info pop-up che i sottotitoli del commento, risparmierete tempo!

  

Il disco due si apre con la consueta scelta tra “Giochi e attività” e “Dietro le quinte Disney”. La prima sezione, fortunatamente, è sempre più esigua e stavolta troviamo un solo giochino virtuale che consiste in una serie di banalissimi puzzle da risolvere. Nel Blu-Ray ce n’è un altro, Pinocchio ha buon naso, che in copertina è stato malamente tradotto alla lettera con “Pinocchio Sa Trivia”. Riuscireste mai a capire cosa vuol dire senza sapere che in originale è “Pinocchio Knows Trivia”?

Passiamo a quel che ci importa davvero, cioè il making of, della buona durata di più di 50 minuti che come di consueto presentano un mix di storici (tra cui Leonard Maltin, Jerry Beck e J.B. Kaufman), animatori Disney di oggi (inclusi Andreas Deja, Eric Goldberg e Mike Gabriel) e persone che presero parte alla produzione del film e che appaiono in filmati d’archivio (come i famosi Nine Old Men). La struttura è quella ormai ultra-stra-consolidata: si parla della storia, dell’animazione, del cast di voci (con commenti di Dick Jones, la voce del protagonista), tecniche visive, sonoro, musica, accoglienza da parte del pubblico, eredità. Tutto sommato, comunque, ci fornisce molte informazioni e possibilità di conoscere più a fondo questo capolavoro.

Le scene eliminate durano una decina di minuti e riguardano tre sequenze: una storia che Geppetto racconta sul nonno pino di Pinocchio; una scena cruciale in cui Geppetto e Figaro sognano di mangiare (soprattutto del pesce) quando sono imprigionati nel ventre della balena; un finale alternativo leggermente diverso.

La breve featurette sulla sweatbox (camera del sudore) ci mostra il curioso processo che Walt usava per mettere a punto il lavoro degli animatori, mentre il successivo Geppettos Then and Now è un inutile profilo di alcuni giocattolai contemporanei provenienti da tutto il globo…

Dopo la noia dei moderni geppetti, riattiviamo il nostro interesse con i mirabili riferimenti live action che gli animatori sfruttavano come ispirazione prima di passare ai disegni finali. Le immagini sono prive di sonoro, ma una voce fuori campo commenta il tutto.

Una Platinum Edition non sarebbe davvero tale senza le gallerie d’arte, qui con oltre 500 immagini. La sezione sui modellini è particolarmente stupefacente perché 15 di queste immagini sono in realtà video che permettono di osservare i modelli a 360° (o con uno zoom dettagliato nel caso dell’orologio con la madre che sculaccia il figlio ingordo di marmellata).

La pubblicità annovera il trailer originale accanto a quelli delle riedizioni del 1984 e del 1992 (quest’ultima non arrivò nel Bel Paese che si fermò alla precedente). Peccato manchino quelli di tutte le altre volte che Pinocchio approdò al cinema.

Si conclude con la canzone corale eliminata dedicata al personaggio della Volpe, intitolata infatti Honest John (che è proprio il nome della Volpe in inglese). Della durata di un paio di minuti, trattasi di una gradevolissima melodia molto “quartettocetristica” che ascoltiamo su un’immagine fissa della copertina della partitura musicale.

 

Non stupirà di certo nessuno sapere che anche questo DVD/BD è, come tutti i prodotti Disney, lungi dall’essere un’edizione definitiva. Secondo coloro che hanno avuto la fortuna di visionare il vecchio laserdisc americano di Pinocchio, pare via siano diversi contenuti speciali che non sono stati ancora riproposti in DVD. Esclusi dalla nuova Platinum sono anche alcuni extra dell’edizione speciale europea del 2003 e che quindi restano sconosciuti a buona parte del pubblico americano. Prima di tutto si avverte la mancanza dei due corti del Grillo Parlante della serie “I’m No Fool”. Trattasi di una serie di dodici cartoni educativi (sulla sicurezza, in particolare) presentati dalla nostra coscienza preferita, prodotti tra i tardi anni ’50 e il 1970, alcuni destinati al mercato televisivo, altri alle sale cinematografiche. Come si diceva, la vecchia edizione speciale ne presentava solo due, un numero accettabilissimo per un DVD. Ma se è vero che un Blu-Ray è 5 volte più capiente, cosa costava inserire tutti i dodici shorts del Grillo nel secondo disco? Anche se la qualità del tutto fosse diminuita (e ne dubito, viste le dimensioni di un BD), si tratta pur sempre di contenuti speciali, possiamo tranquillamente visionarli in bassa definizione. E invece di questi shorts neanche l’ombra. A maggior ragione, vi sarebbe stato enorme spazio per ospitare altri due bonus del 2003, vale a dire il raffronto storyboard/film finito di una delle prime scene del film nonché il vecchio making of di 5 minuti che spiegava, anche se molto in breve, la tecnica utilizzata per fotografare le scene sottomarine (aspetto al quale non si accenna neanche minimamente nella nuova Platinum). È per questo che acquistare tutte le edizioni di un film Disney a un certo punto diventa fondamentale per chi ricerchi la maggiore completezza possibile. Quanti tagli subirà la prossima Platinum, vale a dire Biancaneve e i sette nani? Lo sapremo in autunno… Appuntamento a ottobre/novembre!

 

adattato da ultimatedisney.com



Personaggi e storia Disney da collezionare con
le locandine riprodotte su latta di alcuni dei
cortometraggi più belli e famosi, da scoprire
con i volumetti ricchi di materiali inediti e da
raccogliere con le sfiziose cartoline

Questa è la proposta di De Agostini per collezionare le locandine dei corti Disney. L’opera è in edicola già da alcune settimane ma, se avete perso i primi numeri, potrete sempre chiedere alla vostra edicola di fiducia di procurarvi gli arretrati o, più comodamente, abbonarvi direttamente online al sito ufficiale.

L’opera risulta davvero ben fatta e le riproduzioni sono fedeli e davvero di grande impatto visivo. Certo, le 60 uscite previste potrebbero spaventare un po’, sia per lo spazio occupato dalla collezione, sia per la spesa tutt’altro che modesta. In ogni caso è possibile sospendere la collezione in qualsiasi momento, anche con una semplice email. Ogni uscita prevede una o più targhe in latta e relativi fascicoli con approfondimenti. Per chi si abbona via internet, come sempre nelle collezioni De Agostini, sono previsti omaggi esclusivi: una penna marchiata Disney e un orologio da parete con un’immagine di Steamboat Willie.



04 27th, 2009

E’ in uscita il prossimo 18 giugno in Germania il DVDProgramma protezione principessa“. Il disco conterrà, tra le altre, anche la lingua italiana.

Si tratta di un nuovo Disney Channel Movie, da noi previsto in prima TV nei prossimi mesi, con protagoniste Demi Lovato e Selena Gomez.

Vista la tendenza degli ultimi tempi, è molto probabile che questo titolo vedrà la luce anche nel nostro Paese, ma, per chi non volesse attendere

Source: Pan (DisneyForum)



04 25th, 2009

Avere tutti i numeri usciti in Italia nel 1949 e nel 1950? Impossibile! E invece…
In occasione di questo anniversario speciale (ad aprile di 60 anni fa uscì il primo numero, ndr), Disney ti dà la possibilità di avere due cofanetti (9 + 13 numeri) che custodiscono i Topolino usciti nel 1949 e nel 1950.

Si tratta delle edizioni anastatiche delle copie originali, che Disney ha curato in esclusiva e in cui potrai già apprezzare quanto spiritosi e unici fossero i primi Topolino!

Piano dell’opera:

Due cofanetti cartonati semi rigidi illustrati:

  • Cofanetto 1949: contiene 9 numeri di Topolino (da aprile a dicembre).
  • Cofanetto 1950: contiene 13 numeri di Topolino (da gennaio a dicembre).

Prezzo scontato: Euro 49,50

Lo potete acquistare qui.



Per chi non volesse aspettare l’uscita in Italia del film con Adam Sandler, segnaliamo la presenza del doppiaggio italiano nell’edizione tedesca in BD+DVD. Il titolo può essere prenotato su amazon.de o dove preferite. L’uscita è annunciata per il prossimo 30 aprile. Ecco quanto riportato da Amazon nelle caratteristiche tecniche:

Produktinformation:

  • Darsteller: Adam Sandler, Keri Russell, Courteney Cox, Guy Pearce, Teresa Palmer
  • Regisseur(e): Adam Shankman
  • Sprache: Polnisch (Dolby Digital 2.0), Russisch (Dolby Digital 5.1), Deutsch (DTS 5.1), Italienisch (DTS 5.1), Englisch (DTS-HD 5.1)
  • Untertitel: Deutsch, Englisch, Italienisch, Französisch, Türkisch, Arabisch, Portugiesisch, Polnisch, Russisch
  • Bildseitenformat: 16:9
  • FSK: Ohne Altersbeschränkung
  • Studio: Walt Disney
  • DVD-Erscheinungstermin: 30. April 2009
  • Produktionsjahr: 2008
  • Spieldauer: 99 Minuten
  • DVD-Features:
    • Die Gute-Nacht-Geschichte vom Set: Jonathan Pryce erzählt Adam Sandlers lustige Erlebnisse vom Dreh
    • Comedy mit Russell Brand
    • Comedy mit Rob Schneider über Bugsy
    • Pannen vom Dreh
    • Unveröffentlichte Szenen


Abbiamo ricevuto oggi il DVD “La Montana Embrujada“, ordinato in Spagna, di cui vi abbiamo parlato recentemente. Siamo lieti di potervi confermare la presenza del doppiaggio italiano in Dolby Digital 5.1 tra le lingue riportate sul retro di copertina.

Abbiamo inoltre acquistato il DVD “Mi gran Amigo Joe“, titolo originale “Mighty Joe Young”, in Italia “Il Grande Joe“. Il DVD è fuori catalogo nel nostro Paese da molto tempo e, anche qui, siamo lieti di potervi confermare il nostro doppiaggio tra le caratteristiche tecniche del DVD spagnolo.

Il sito dove abbiamo ordinato i titoli (consegnati in 24 ore!) è dvdgo.com. Certo, le spedizioni non sono proprio economiche (circa 14 euro) ma il servizio è stato davvero eccezionale.



Il cinema in digitale 3D è la nuova frontiera del grande schermo soprattutto negli Stati Uniti e più lentamente anche nel vecchio continente. Le major cinematografiche ora si contendono in modo spietato le proiezioni nei cinema attrezzati per il 3D, ancora pochi rispetto al crescente numero di titoli che prevedono l’uso di questa tecnologia.

Il primo grande escluso è stato il film in stop motion “Coraline e La Porta Magica“ (che stava riscuotendo ampi consensi con conseguenti ottimi incassi), ultimo lavoro di Henry Selick, già regista del capolavoro “The Nightmare Before Christmas“, che, dopo solo due settimane di proiezione, si è visto togliere il proprio film dalle sale per far posto al concerto in 3D dei beniamini Disney “Jonas Brothers: The 3D Concert Experience“. Quest’ultimo era il grande atteso in casa Disney, sicuro incasso al botteghino, ma poi così non è stato: già al secondo weekend di proiezione gli incassi sono crollati. Ecco allora dare di nuovo spazio a Coraline, che torna nelle sale statunitensi dopo il ritiro dei “Jonas”, in attesa che arrivi anche da noi il prossimo 1 luglio. Coraline è stato realizzato in un metodo fin’ora unico, è infatti il primo film di animazione in stop-motion ad essere girato in stereoscopia, permettendone cosi la visione in 3D.



Questo piccolo gioiellino, risalente al 1975, era stato distribuito anni fa in DVD, versione spagnola, con audio italiano tra le varie piste audio, ma ormai è da tempo introvabile (titolo spagnolo: La Montana Embrujada).
La novità ora sta nel fatto che una nuova edizione è stata annunciata per il prossimo 15 aprile, sempre spagnola, che va a ricalcare (sembrerebbe guardando la copertina) quella sorta di edizione speciale già da tempo disponibile in USA e UK (che però non contiene l’italiano).
Il punto è che ovunque sul web annunciano il nostro doppiaggio tra i contenuti di questa riedizione spagnola, ma quel che viene da chiedersi è: la lingua italiana è davvero tra le tracce, oppure è solo la conseguenza del vecchio dvd e, sulla scia di quest’ultimo, è stata data per scontata la replica delle caratteristiche tecniche?
Tra l’altro, se contenesse l’italiano, potrebbe essere la volta buona di averlo anche da noi?

Sveleremo questo mistero quanto prima.
Ecco la cover:

La Montana Embrujada

Note: in Italia è stato distribuito il seguito (Ritorno dall’ignoto) in DVD, purtroppo ormai da tempo fuori catalogo. Ecco un’mmagine della rara edizione in questione: