Archive for Settembre, 2009

Portafogli in lacrime

Author: Leprotto
09 20th, 2009

Quelli che vedete qui sono alcuni dei titoli Blu-Ray che il sito canadese futurshop.ca distribuirà prossimamente in esclusiva in versione steelbook al prezzo di 35,99 CAD (circa 23 euro). Il calendario delle uscite sarà il seguente:

 

Biancaneve e i sette nani: 6 ottobre
La Bella Addormentata nel Bosco: 13 ottobre
Pinocchio: 20 ottobre
Nightmare Before Christmas: 27 ottobre
Ratatouille: 3 novembre
UP: 3 novembre
Monsters & Co: 10 novembre
Wall-E: 17 novembre
A Bug’s Life: 24 novembre
Cars: 1° dicembre
La maledizione della prima luna: 8 dicembre
Pirati dei Caraibi 2: 15 dicembre
Pirati dei Caraibi 3: 22 dicembre

 

È opportuno ricordare che i lettori Blu-Ray italiani leggono solo dischi della regione B e dunque nessuno di questi BD sarà visionabile da noi perché appartengono alla regione A. La sola eccezione è A Bug’s Life che è un BD “region all”. Ma in fin dei conti, un italiano che volesse comprare una di queste edizioni lo farebbe davvero per guardare il contenuto dei dischi? O sarebbe in realtà un acquisto dettato solo dalla bellezza estetica di queste steelbook? Chi vuole avere queste particolari edizioni dovrebbe già possedere le relative versioni italiane (eccetto A Bug’s Life che da noi non è ancora uscito), quindi l’acquisto non dovrebbe essere compromesso dal fattore della non leggibilità dei dischi. Dunque procedete pure a cuor leggero… ma non vi stupite se ad essere più leggero sarà anche il vostro portafogli.

 

fonti: vivereonline, disneyvideo.altervista.org



09 10th, 2009

Disney Interactive rende noto di aver completato l’acquisizione di Wideload Games. Come effetto di questa operazione, il fondatore di Bungie, Alex Seropian, si troverà a lavorare per la software house facente parte dell’universo Disney. Seropian lavorerà su progetti hardcore e per giocatori occasionali, ma ancora non è stato rivelato nulla di concreto. Seropian occuperà la posizione di vice presidente del settore creativo di Disney Interactive, con l’incarico di supervisionare la fase creativa dello sviluppo dei progetti Disney.
 
“Vogliamo essere una calamita per i talenti dell’industria”, ha detto Graham Hopper, general manager di Disney Interactive Studios. “Stiamo creando un team vincente e vogliamo che il nostro ambiente di lavoro sia confortevole e adeguato alle esigenze di chi vi lavora”.
 
Disney Interactive conta attualmente più di 1200 impiegati che sono al lavoro su videogiochi. Ha recentemente pianificato di triplicare il suo sforzo economico in questo settore. Le ultime acquisizioni sono Climax Racing, la software house dei MotoGP, Junction Point Studios, diretta dal creatore di Deus Ex Warren Spector, e Marvel Entertainment.
 
Alex Seropian ha fondato Bungie nel 1991 insieme a Jason Jones. Ha lasciato la software house degli Halo per fondare Wideload Games nel 2004. Sotto questa etichetta ha distribuito due prodotti, il gioco d’azione in terza persona Stubbs the Zombie mosso dal motore del primo Halo, e la collezione di mini-giochi Hail to the Chimp con Unreal Engine 3.

 

da hardware Upgrade



09 1st, 2009

Com’è ben noto, la platinum (alias diamond) edition del prossimo autunno è il tanto attesto quanto giustamente amato Biancaneve e i sette nani, un intramontabile film che ha segnato la storia del cinema (non solo d’animazione). Le date di uscita nel mondo sono note più o meno ovunque, meno che in Italia… ovviamente. Si parla indicativamente di dicembre, qualcuno indica con maggiore esattezza i primi giorni di quel mese, qualche voce di corridoio parlava di ottobre ma sembra ufficialmente smentita. Notizie più certe non esistono, ma di certo anche stavolta avremo la nostra edizione con forte ritardo rispetto agli USA dove Biancaneve arriverà il 6 ottobre in Blu-Ray Disc e il 24 novembre in DVD (astuta mossa commerciale per diffondere il nuovo formato). Le edizioni previste per il mercato statunitense sono numerose e, ad essere maligni, sembrano un tentativo di spillare fior di quattrini ai collezionisti…

 

2 BD + 1 DVD in custodia da Blu-Ray:

 

2 BD + 1 DVD in custodia da DVD:

 

Set per collezionisti in edizione limitata (BD):

 

Edizione con libro (BD):

 

2 BD + 1 DVD + peluche:

 

2 DVD:

 

Cosa emerge da questo quadro? Quanto si diceva prima, cioè un sagace metodo per dissanguare i collezionisti, tra l’altro con una copertina più orrida dell’altra (escluse la terza e la quarta che in qualche modo si salvano). Le prime due edizioni mostrate sono perfettamente identiche, la differenza sta solo nelle due diverse copertine e nelle due diverse tipologie di custodie!!! Le altre due edizioni già costituiscono articoli di maggiore interesse: la terza in particolare ha diverse chicche molto succulente, in primis le riproduzioni degli schizzi originali ma anche l’elegante cofanetto. Peccato che il prezzo sia alquanto proibitivo (listino: 249 dollari! Su amazon attualmente ne costa in pre-order solo 150!). Il set con libro è meno ricco, ma il costo è assai più contenuto e si tratterà sicuramente di una buona edizione molto simile a quella che abbiamo avuto in Europa con La Bella Addormentata nel Bosco. Ma ecco poi che ripiombiamo nel ridicolo con l’edizione con peluche… certo, sempre meglio dell’edizione DVD portoghese con la camicetta di Biancaneve (sic!). Poi l’edizione senza Blu-Ray che, come già detto, uscirà quasi due mesi dopo e che vanta una delle peggiori cover mai partorite in casa Disney. Infine, gli americani che prenoteranno una di queste versioni da best-buy riceveranno una steelbook vuota (senza dischi, quindi) dalla copertina molto più delicata e per questo sicuramente più riuscita.

Se dire quando arriveranno in Italia è difficile, rispondere alla domanda “Quali di queste edizioni approderanno da noi?” è ancora più arduo. Per ora sappiamo che in Germania ci sarà anche l’edizione superocostosa ma che i loro dischi non conterranno l’audio italiano. Quanto al Regno Unito, le uscite UK di BD e DVD saranno distanziate di una sola settimana (2 novembre/9 novembre). Il Blu-Ray del Regno Unito presenterà anche il nostro doppiaggio (o i nostri doppiaggi? Sì, povero illuso…) e l’edizione con libro per loro avrà 2 DVD anziché 2 BD come in America, dunque, se anche in Italia dovesse giungere, avremmo un’edizione sulla stessa falsa riga. Speriamo che tutto vada per il meglio nello Stivale e soprattutto che le date italiane non slittino troppo rispetto a quelle estere. Ma si sa che purtroppo siamo sempre l’ultima ruota del carro…



Walt Marvel Disney

Author: Leprotto
09 1st, 2009

La Walt Disney Company acquisisce la Marvel Entertainment, Inc con una transazione azionaria e pecuniaria di 4 miliardi di dollari.

 

L’accordo si completerà alla fine del 2009, quando la Disney avrà i diritti di distribuzione di oltre 5.000 personaggi Marvel, oltre al controllo di tutto il licensing, le pubblicazioni e le produzioni cinematografiche e televisive della compagnia fondata da Stan Lee. Si tratta di una delle acquisizioni più importanti della Disney, almeno in tempi recenti, paragonabile solo all’acquisizione della Pixar che qualche anno fa (che fu pagata con 7.4 miliardi di azioni). Dal 2010, in pratica, Pixar e Marvel saranno proprietarie, a livello azionario, di fette enormi del portafoglio azionario della della Walt Disney Company.

 

Curiosamente, giusto un anno fa la Marvel aveva rinnovato il contratto di distribuzione con la Paramount Pictures, che nonostante tutto continuerà a distribuire negli Stati Uniti i prossimi cinque film dello studio, tra cui Iron Man 2 (2010), Thor (2011), The Firts Avenger: Captain America (2012), I Vendicatori (2012) e un quinto film ancora mai annunciato.

 

Per quanto riguarda gli accordi cinematografici produttivi con terze parti (20th Century Fox e Sony/Columbia in primis), la Disney continuerà ad onorare tali contratti, tuttavia farà in modo di ottenere indietro tutti i personaggi (come Spider-Man e I Fantastici Quattro) non appena tali accordi scadranno. “La cosa migliore, nei nostri interessi, sarebbe diventare il solo e unico distributore” ha spiegato stamattina il CEO Disney Robert Iger durante la conferenza stampa, “quando distribuisci i tuoi stessi film, le opportunità sono ancora di più”. Per quanto riguarda la gestione “creativa” dei personaggi, pare che il CEO Marvel Ike Perlmutter avrà ancora in mano la decisione definitiva di dove ciascuno dei 5.000 personaggi Marvel appariranno nei vari media della Disney (televisione, videogames, contenuti online, film).

 

Uno dei principali vantaggi di questa acquisizione è la possibilità che le varie “realtà” che ora fanno parte della Disney si contaminino a vicenda: Bob Iger ha infatti dichiarato che sono già iniziate discussioni per sviluppare delle sinergie tra la Marvel e altre proprietà Disney, e che ci sono stati incontri tra la Marvel e John Lasseter della Pixar riguardo a potenziali progetti (viene facile immaginare che alla Casa delle Idee un film come Gli Incredibili abbia destato molto interesse). “Il gruppo si è eccitato piuttosto in fretta,” spiega Iger. “Voleranno scintille!”

 

L’accordo ha grande valore in particolare a livello televisivo. Una delle ragioni principali per cui la Marvel interessava alla Disney è l’appeal che le proprietà della Casa delle Idee hanno sui giovani maschi, con i quali la Disney ha perso contatto da tempo. Disney XD è un canale che trasmette già da tempo alcuni cartoon Marvel, e che da subito inizierà una programmazione molto più ricca da quel punto di vista.

 

Per quanto riguarda i Marvel Studios, in molti vedevano la major come una nuova realtà cinematografica “indipendente”, grazie al grande successo di Iron Man e di Hulk l’anno scorso (i primi film Marvel autoprodotti) e degli altri cinque film che distribuirà la Paramount nei prossimi tre anni. Una realtà che tuttavia non aveva molto futuro, producendo così pochi film all’anno. Con questo accordo la Marvel perde sicuramente un certo controllo sulle proprie produzioni, ma avrà tutti i vantaggi di avere alle spalle un colosso creativo, produttivo e distributivo come quello della Disney. In particolare, oggi come oggi distribuire un film costa intorno ai 60 milioni di dollari solo per il marketing: alla Marvel farà molto comodo appoggiarsi alla colossale macchina di marketing della Disney (in particolare a livello internazionale, dove la Marvel è sempre stata piuttosto debole).

 

fonte: badtaste.it