Archive for the 'Disneyland Resort California' Category

01 10th, 2010

La Disney ha annunciato il suo primo film in 3D per l’intrattenimento domestico, la casa di Walt è quella che vanta il maggior numero di titoli in tre dimensioni e insieme è quella che ad oggi non ne ha rilasciato praticamente nessuno per l’home video (se escludiamo il concerto di Hannah Montana, Jonas Brothers e simili). Ora, finalmente, dopo essere stata forse la più convinta a spingere su questa nuova frontiera (in realtà il 3D non è certo una novità, ma lo è in fatto qualitativo e tecnologico, grazie anche a quanto realizzato negli anni nei parchi di divertimento come Disneyland - favoloso “Honey, I Shrunk The Audience!“), con tanto di sostegno e sviluppo tecnologico in tal senso.

Il primo titolo a vedere la luce sarà dunque “A Christmas Carol”, successo di questo Natale, con protagonista un ottimo Jim Carrey per la regia di Robert Zemeckis.

Intanto la Blu-ray Disc Association (BDA) ha annunciato il completamento delle specifiche relative al Blu-ray 3D che verrà supportato in un primo momento soprattutto dalla Playstation 3, previo aggiornamento del firmware e a patto di avere un televisore o videoproiettore in grado di visualizzare filmati tridimensionali. A tal proposito si prevede una diffusione capillare dei nuovi tv entro il 2014, ma questo, ovviamente, è tutto da vedere.

Tornando quindi al primo Disney Blu-Ray 3D c’è quindi da aspettarsi che rispetterà le nuove specifiche, aprendo davvero una nuova frontiera per l’home video, ovvero non più occhialini rossi e blu (o simili), ma vero 3D come al cinema e come a… Disneyland!

Se sarà così, allora Disney, rispetto agli altri, ha fatto bene ad aspettare.



02 11th, 2009

Nel febbraio 1987 tutti coloro che fino ad allora erano cresciuti con Disney ricevettero un duro colpo. In quel mese, infatti, tornò per la quinta volta nei cinema italiani uno dei classici più amati tra tutti, Le Avventure di Peter Pan, in versione… ridoppiata!

Molti forse si stupiranno leggendo questo articolo, avendo probabilmente conosciuto l’eterno bambino della Disney sempre con un determinato doppiaggio che magari credevano fosse l’originale. In realtà, se ci rifletterete, noterete senza troppa difficoltà come la qualità dell’audio italiano di questo film sia fin troppo buona per una pellicola del 1953. Le interpretazioni, inoltre, sono in pieno stile fine anni ’80 e vi si possono riconoscere molte voci in voga allora e, in alcuni casi, ancora oggi.

Come si diceva, tale ridoppiaggio spiazzò tutti coloro che avevano conosciuto Peter Pan fino ad allora, così come probabilmente a spiazzare i fan Disney del 2000 arrivano ora questi filmati di youtube linkati più in basso. Il gradimento di una versione doppiata piuttosto che di un’altra dipende sempre dai gusti, ma talvolta bisogna usare un briciolo di oggettività come occorre fare in questo caso.

Il motivo per cui il film fu ridoppiato e la ragione per cui il ridoppiaggio è più scadente della prima versione coincidono. Quel che infatti suona strano nella riedizione dell’87 risiede sostanzialmente nell’assoluta insensatezza dei dialoghi e delle canzoni che nella prima versione erano curatissimi ma purtroppo spesso incomprensibili (soprattutto nel caso delle canzoni) a causa di una cattiva qualità di registrazione iniziale e dell’invecchiamento cui il primo audio italiano è inevitabilmente andato incontro. Dunque la colonna sonora italiana fu completamente reincisa per via di questi problemi, ma si tentò comunque di riproporre quasi fedelmente lo script italiano originale redatto dall’ineguagliabile Roberto De Leonardis. Lo si fece partendo da un semplice ascolto del vecchio audio, visto che il copione italiano non era più disponibile fisicamente. È questa un’operazione comune nel campo del ridoppiaggio, e lo stesso De Leonardis la utilizzò in maniera senza alcun dubbio molto più sapiente per le nuove versioni di Cenerentola (1967), Bambi (1968) e in qualche modo anche per prendere qualche spunto nei suoi rifacimenti di Biancaneve e i sette nani (1972) e Via Col Vento (1977, ridoppiaggio che oggi non si usa più in favore di quello originale): la cosa gli riuscì talmente bene che, almeno a livello di dialoghi (sulle voci entrano sempre in ballo i gusti personali), tutti questi ridoppiaggi sono migliori delle prime versioni. Nel caso di Peter Pan, però, è estremamente evidente che se i testi delle canzoni italiane originali non erano comprensibili, l’idea di provare a capirli per ricantarli era improponibile; se così non fosse stato, il motivo stesso del ridoppiaggio sarebbe venuto a mancare. Due, allora, sarebbero state le cose più sensate da fare: ritradurre il tutto, almeno laddove si faceva troppa fatica a comprendere il senso vero delle parole originali, oppure ascoltare attentamente il primo doppiaggio confrontandolo con il copione inglese. Quest’ultima idea non sarebbe stata affatto malvagia, in quanto De Leonardis era un maestro di fedeltà unico e se le parole inglesi di Vola e va’ recitavano “when the moon is still awake” lui traduceva praticamente letteralmente “se la luna è sveglia ancor”. È palese che al Gruppo Trenta (oggi Pumaisdue) che curò il ridoppiaggio (De Leonardis era morto da 2-3 anni) non passò minimamente per la testa di confrontare il copione inglese con ciò che riuscivano a capire della prima versione italiana, poiché altrimenti avrebbero sicuramente fatto a meno di far cantare un “nell’amore credi ancor” del tutto fuori luogo. Ma di questi esempi ce ne sono moltissimi e, come si diceva, riguardano quasi sempre le canzoni. Proviamo a citarne alcuni: lo stupendo e poetico finale della prima canzone “a lei il pensiero nostro andrà e grazie ancor dirà” (we’ll thank the little star that shines, the second from the right) nel recente doppiaggio è diventato un assurdo “anche il pensiero nostro andrà, di grazia ancor vivrà”; Wendy diceva che “Nana non è cattiva… come bambinaia poi è unica…” (She really isn’t vicious, you know. She’s a wonderful nurse…), mentre ora afferma che “Nana non è cattiva come bambinaia… poi è unica…”, il che stravolge il senso della frase; in Vola e va’ è probabile che originariamente si dicesse “prova intanto e mi raccomando le stelle a conteggiar”(così da non sbagliarsi tra la prima e la seconda stella a destra), ma la nuova versione lancia lo strano monito “e mi raccomando, ti devi accontentar”; Toro in Piedi era “stufo ormai di far l’indian e per questo ei dice auf”, una geniale trovata che nel rifacimento si perde perché dice “augh” come tutti gli altri e il motivo della sua seccatura di cui si parla nella canzone rimane così un mistero; stupefacente il verso “hana è uguale a mana mentre ganda invece pur” (o “invece boh”, secondo alcuni) che traduceva in modo più che mirabolante l’originale “hana means what mana means and ganda means that too”, ma nel ridoppiaggio diventa un ridicolo “hana è uguale a mana mente il grande Belzebù”; e da ultimo, anche se vi sono altri esempi che non citiamo per non dilungarci a dismisura, impossibile dimenticare Spugna che c’informava che “il co-coccodrillo sta giù a aspettar che il capitano caschi in mar” (crickety crockety, crickety crook, the croc is after Captain Hook), ma nell’87 qualche genio giustamente incompreso ha pensato che ad aspettare il capitano fosse il caposquadriglia… eppure sarebbe bastata un’occhiata al copione inglese per evitare di produrre una versione italiana talmente illogica.

 

 

Ma, ahinoi, nessuno di potere alla Disney sembra essersi accorto, in tanti anni, di quanto assurda sia questa versione e così l’home video italiano ha conosciuto ben 3 edizioni in VHS e 2 in DVD, tutte rigorosamente con l’audio ridoppiato. Finalmente su youtube è interamente disponibile questo film con il doppiaggio italiano originale del 1953 e per questo dobbiamo un immenso ringraziamento all’utente di youtube che vi ha provveduto oltre a Nunziante Valoroso, Alessandro Diano e Antonio Costa Barbè che ne hanno curato il restauro, la sincronizzazione e il mixage: persone d’oro da proporre per la beatificazione…

Prima di partire con la visione, vi sono degli ammonimenti da dare. Quel che più d’ogni cosa vi stupirà sarà sicuramente la prima E di Peter pronunciata come una E italiana anziché come I. Che questo sia il fattore di maggior sbigottimento per chiunque sia cresciuto con il ridoppiaggio non c’è dubbio: sullo stesso youtube, i commenti dei vari utenti s’incentrano – se mi è permesso di dirlo – molto scioccamente su questo fattore. Quando Via Col Vento fu ridoppiato negli anni ‘70, i fan vollero a tutti i costi che il film fosse riproposto nella sua versione italiana originale e la TV e l’home video da allora li hanno sempre accontentati, nonostante che Butler sia pronunciato Botler, per non parlare dei nomi italianizzati che fanno a pugni con l’ambientazione americana. Ad ogni modo, il doppiaggio originale di Via Col Vento rimane una gran bella versione che non può certo essere sminuita da questi piccoli particolari, dunque perché dare invece tanto peso a un’idiozia tanto piccola per Peter Pan? Oltretutto non bisogna sottovalutare, come ha correttamente notato qualcuno, che Peter pronunciato con la E (alla tedesca) è un nome abbastanza comune nell’Alto Adige, e quindi il direttore di doppiaggio potrebbe aver scelto di rendere in qualche modo un po’ più italiano il nome del nostro eroe in questo senso.

Se c’è qualcosa da criticare nel primo doppiaggio di Peter Pan non è certo questa minuzia della E, quanto la voce di Wendy (Loredana Randisi) che risulta assai stridula e tutto sommato non attira le simpatie di un pubblico che, nella scena del bombardamento da parte dei Bimbi Sperduti, quasi si augurerebbe che questi riuscissero a colpirla così da non sentirla più parlare! Purtroppo bisogna riconoscere che Mario Almirante non era il miglior direttore di doppiaggio che si potesse desiderare: in Dumbo troviamo diverse battute recitate non in sincronia col movimento delle labbra, in Cenerentola scelse una Giuliana Maroni totalmente fuori parte per la protagonista (probabile motivo per cui il film fu ridoppiato nel ‘67), in Alice nel Paese delle Meraviglie abbiamo una Vittoria Febbi che sarà deliziosa nei suoi doppiaggi anni ’60 ma qui è difficilmente sopportabile. Fortunatamente, da Lilli e il Vagabondo in poi si decise di fare a meno della sua deleteria collaborazione e se proprio Lilli è stato ridoppiato nel ‘97 è stato unicamente per questioni di diritti, per così dire (troppo complicato da riassumere), e di pubblicità (per dare una voce famosa ai personaggi principali), tant’è che nel DVD del febbraio 2006 siamo tornati alla splendida versione italiana originale lasciando da parte l’oscenità del ‘97.

Restando sempre sulle voci, il Corrado Pani messo su Peter Pan potrebbe sembrare un po’ troppo maturo, ma in fondo la cosa non disturba affatto il piacere di seguire i dialoghi. Niente si può dire, invece, sull’ottimo Capitan Uncino di Stefano Sibaldi (voce italiana anche del topo Timoteo, dello Stregatto, di Biagio il vagabondo) che nell’87 verrà sostituito dall’altrettanto ottimo Giuseppe Rinaldi, anche lui storico doppiatore Disney da ricordare soprattutto per i suoi Gianni Caro, Pongo, sig. Banks e prof. Emelius Browne. La parte cantata di Wendy è stata affidata nei due doppiaggi a delle grandissime icone Disney: nel ‘53 abbiamo la magnifica Tina Centi forse in una delle sue migliori interpretazioni (leggete tra i commenti alla fine dell’articolo per sapere in quali altri film ha partecipato come doppiatrice), nell’87 le subentra Gianna Spagnulo che cantò per Duchessa, Miss Price, Biancaneve (ridoppiaggio) e Miss Bianca e che anche qui dà il meglio di sé stessa anche se forse è piuttosto matura per la giovane età del personaggio. La divina Tina Centi nel doppiaggio originale canta anche all’interno dei cori ed è riconoscibile, ad esempio, nella parte da solista della canzone d’apertura.

 

 

Dunque ecco i vari spezzoni caricati su youtube in ordine:

 

 

Titoli di testa (Seconda Stella a Destra)

La famiglia Darling

Peter conosce i bambini e li porta all’Isola Che Non C’è

La ciurma di Capitan Uncino

I Bimbi Sperduti

Gianni, Michele e i Bimbi Sperduti vengono catturati dagli indiani (Seguendo il Capo)

L’incontro con le sirene

Duello alla Roccia del Teschio

Il piano di Uncino

Peter Pan viene nominato Aquila Volante da Toro in Piedi

Trilli rivela a Capitan Uncino il nascondiglio di Peter Pan

Ninna nanna (di tutte le mamme)

Capitan Uncino mantiene le sue promesse

La resa dei conti

Ritorno a casa

 

 

Scaricateli in fretta prima che possano essere eliminati, non si sa mai! Per favore, non fatevi ingannare da questo Peter pronunciato con la E e da voci ovviamente diverse da quelle cui siete abituati: dimenticatevi per un momento del film come lo conoscete e tentate di apprezzare questo lavoro dei dorati anni ’50. Come già detto, è un doppiaggio che a livello di voci può piacere o meno, ma lo script era fenomenale e l’abbiamo perso da oltre 20 anni in favore di un nuovo becero copione che non può che convincere ancor di più i non intenditori Disney che un film con un doppiaggio talmente sconnesso è degno solo di un cartone animato per bambini! Rispolverare il doppiaggio del ‘53 anche per l’home video originale contribuirebbe ad eliminare dalla testa delle persone queste stupide idee ben più infantili dei film che esse giudicano tali. Quando il film sarà distribuito in Blu-Ray Disc, sarebbe per tutti un enorme valore aggiunto quello di possedere questo fantastico doppiaggio d’epoca. Ovviamente, visto il grande spazio a disposizione sui nuovi supporti BRD, nessuno vieta d’inserire accanto a questo doppiaggio originale anche il rifacimento dell’87 così da non scontentare chi tanto si è affezionato a quel famoso caposquadriglia che vuol far la pelle ad Uncino…

 

 

 

 

Per scaricare i video:

 

 

Innanzitutto, se non lo avete già, scaricate il programma FLV (è essenziale farlo come prima operazione): http://www.flvclick.com/FreeFLVPlayerSetup.exe

Poi andate su http://www.savetube.com/, inserite l’indirizzo URL del video e cliccate su GO. Nella nuova schermata cliccate su DOWLOAD.

Attenzione! Il video viene scaricato in un formato inesistente. Per risolvere questo problema, seguite queste istruzioni:

1. all’atto di dare l’avvio allo scaricamento, non cambiate il nome del file che vi viene proposto

2. una volta terminato il download, occorre che rinominiate il file in questo modo: nome_che_scegliete.flv

3. vi dovrebbe apparire un’icona rossa con la scritta FLV. Se è così, siete a posto e potrete vedere il vostro video. Se non compare, aprite una cartella qualsiasi e andate di seguito su: STRUMENTI - OPZIONI CARTELLA - VISUALIZZAZIONE - e qui togliete il segno di spunta alla voce “Nascondi le estensioni per tipi di file conosciuti”. Una volta dato l’ok, ritornate sul filmato scaricato e rinominatelo nome_che_scegliete.flv e i giochi sono fatti!

La risoluzione dei video scaricati in questo modo non è ottimale, ma per migliorarla un po’ esiste un bel programma che consente di leggere qualsiasi formato video. Si chiama VLC Media Player e vi basta digitare questo nome su Google per trovare immediatamente dei siti che permettono di scaricarlo gratuitamente.



12 4th, 2008

Disney Wishes!

Questo cd ve lo consigliamo caldamente. Originariamente pubblicato il 3 maggio del 2005, è una celebrazione della partnership tra la Disnet e la Make-A-Wish Foundation che veniva lanciata con il suo primo desiderio da esaudire, che fu un viaggio a Disneyland per Bobsy, un bambino di 7 anni.

Dal 1980 la Make-A-Wish Foundation ha dato gioia a bambini con seri problemi medici, in pericolo di vita, con il suo lavoro di esaudire desideri.

Per celebrare la visita numero 50.0000 per un bambino del Make-A-Wish, Disney e l’associazione hanno unito le forze per creare una compilation tematica che contenesse musica di speranza, amicizia e di sogni che si realizzano.

Ogni canzone è un classico senza tempo, che instantaneamente evoca il messaggio di amore e speranza.

Il cd contiene alcune tra le migliore interpretazioni pop delle canzoni Disney offerte da artisti del calibro di Barbra Streisand (Someday My Prince Will Come), Olivia Newton John (Part Of Your World), Bette Midler (Baby Mine), Tony Bennett (The Bear Necessities).

Ma anche altri artisti hanno partecipato, direttamente con i loro pezzi originali Disney come Elton John (Can You Feel the Love Tonight), Phil Collins (You’ll Be In My Heart), Peabo Bryson and Regina Belle (A Whole New World) e molti altri ancora, cantando canzoni selezionate a dovere riguardo ai sogno che diventano realtà.

Ecco la lista dei brani contenuti:
1. A Whole New World (Aladdin’s Theme) - Peabo Bryson and Regina Belle
2. Someday My Prince Will Come - Barbra Streisand
3. Can You Feel the Love Tonight - Elton John
4. Your Heart Will Lead You Home - Kenny Loggins
5. You’ll Be In My Heart - Phil Collins
6. When You Wish Upon A Star - Jesse McCartney
7. A Dream Is a Wish Your Heart Makes - Linda Ronstadt
8. The Bare Necessities - Tony Bennett
9. Baby Mine - Bette Midler
10. You’ve Got a Friend in Me - Randy Newman
11. If You Can Dream - Disney Princesses
12. My Funny Friend and Me - Sting
13. Part of Your World - Olivia Newton John
14. Make a Wish - Kevin Sharp
15. Wishes - Peabo Bryson and Kimberley Locke



La nuova attrazione, la cui apertura fa parte del programma di eventi legati al The Year of One Million Dreams, nei parchi Disney USA (Florida e California), è ormai in funzione a pieno ritmo e il successo di pubblico è stato grande.

La giostra permette, a contatto con gli amici di Toy Story, di fare un giro su un trenino e, armati di pistole laser e occhiali 3D, lanciarsi in uno sfrenato tiro al bersaglio. Se da una parte l’attrazione ricorda il gioco di Buzz Lightyear, presente anche nel parco parigino, risulta una grande innovazione l’effetto realismo offerto dal 3D e apprezziamo anche l’allargamento tematico al più generale mondo di Toy Story. Sempre legato a questa attrazione è anche il progetto in collaborazione con la NASA che vede protagonista Buzz.

Per maggiori informazioni e qualche filmato, vi invito a visitare il nuovissimo sito dedicato a Toy Story Mania.



I Parchi Disney e la NASA spediscono Buzz Lightyear nello Spazio!

La missione coindice con il lancio di una nuova iniziativa educativa e il debutto di Toy Story Mania! al Walt Disney World e ai Disneyland Resorts.

CAPE CANAVERAL - 29 MAGGIO:

Questo è un sogno che diventa realtà per Buzz. Il giocattolo, altro 30 cm, partecipa alla missione STS-124 dello Space Shuttle Discovery. Il lancio dal Kennedy Space Center era programmato per lo scorso 31 Maggio, alle 17:02 locali.

Il sogno di Buzz di andare “verso l’infinito e oltre” diverrà realtà durante la missione quando, con l’aiuto dell’equipaggio, volerà a gravità zero all’interno dell’International Space Station.

Questo fa parte dell’iniziativa della NASA “Toys in Space”. Attraverso questo programma Buzz aiuterà ad introdurre elementi divertenti dallo spazio alla scienza e alla matematica nelle classi lungo tutti gli States. Attraverso Buzz, la NASA incanterà milioni di bambini che songnano di poter viaggiare nello spazio.

Il programma “Toys in Space”, pensato appunto per studenti e professori, rientra pienamente nell’obiettivo della NASA di educare ed incoraggiare i giovani e perseguire gli studi in scienze, tecnologia e discipline matematiche, che sono di vitale importanza per sostenere per mantenere competitivi gli USA in economia e mantenerli leader nella tecnologia.

La missione spaziale di Buzz, dicevamo, coinciderà inoltre con l’apertura di Toy Story Mania!, una nuova attrazione dei Disney Parks che ha aperto i battenti lo scorso 31 maggio al Walt Disney World in Florida e il prossimo 17 giugno al Disneyland Resort in California.

Source: CNW Group